Ciro Di Maio porta Napoli a Brescia con la pizza di scarola e la Margherita Fujuta

Mar 4, 2026Tradizioni

Chef Ciro Di Maio, originario di Napoli e oggi attivo a Brescia con il suo locale San Ciro, riporta in auge la tradizione della pizza di scarola natalizia, reinterpretandola con ingredienti come alici, olive nere, uvetta, pinoli tostati e un filo di olio e peperoncino fresco. Per chi preferisce un’alternativa vegetariana, propone una versione senza alici, mantenendo gusto e anima del piatto.

Lo chef racconta Napoli attraverso i sapori, utilizzando prodotti DOP come mozzarella di bufala, olio, pomodorini del Piennolo, ricotta e porchetta di Ariccia. La sua filosofia artigianale valorizza la materia prima e l’impasto, calibrando idratazione e cottura in base alle condizioni quotidiane, dando carattere e unicità a ogni pizza.

Tra le creazioni simboliche spicca la Margherita Fujuta, dedicata a Totò, ispirata alla leggenda degli spaghetti “fujute” di Eduardo De Filippo: tutti gli ingredienti della Margherita vengono impastati insieme, rendendo visibile solo il gusto e non gli elementi singoli, in un omaggio alla cucina napoletana e alla sostenibilità.

Oltre al gusto, le pizze di Di Maio offrono benefici per la salute: mozzarella e impasto contengono triptofano, precursore della serotonina, mentre pomodoro e basilico apportano antiossidanti, proprietà antinfiammatorie e digestive, unendo tradizione e benessere in ogni morso.