Il documentario “Whispers of the Earth”, in uscita a settembre 2026 prima in Australia e Nuova Zelanda e poi su Netflix, nasce dall’idea del producer Nicola Paparusso e rende omaggio all’eredità di Robert Redford, noto per aver raccontato l’epopea del West e difeso i diritti dei Nativi Americani, come Toro Seduto.
Il film esplora la cultura dei popoli nativi, il loro rapporto con la natura e la capacità di anticipare i rischi climatici, combinando storia, ambiente e tradizione. La regia è affidata a Marc Tiley, con protagonisti come Gerald Auger e il premio Oscar Wes Studi. Le riprese si svolgono tra Canada e New Mexico.
Paparusso, già noto per produzioni come Anime di Coraggio e La moda veste la Pace, unisce l’esperienza televisiva e manageriale a un forte impegno sociale e umanitario, dando voce alle comunità native e mettendo in luce temi di sostenibilità ambientale. Il progetto nasce in parte nella residenza di Redford a Santa Fe, luogo simbolico per la difesa delle terre dei Nativi, e si propone di raccontare le loro tradizioni e sfide in maniera coinvolgente e moderna.


