Roberto Cambi, il ceramista italiano che conquista gli Stati Uniti

Roberto Cambi, il ceramista italiano che conquista gli Stati Uniti

Le opere di Roberto Cambi continuano a sedurre il pubblico americano. L’artista e maestro ceramista milanese ha appena realizzato un imponente lampadario a Chicago, composto da oltre 50 elementi in ceramica: sfere bianche con oblò e fiori che si sviluppano in verticale come una scultura luminosa. E mentre il pezzo suscita interesse negli USA, Cambi è già al lavoro su un nuovo progetto a Miami: una grande libreria metallica destinata a ospitare sue installazioni botaniche.

La cifra stilistica di Cambi è riconoscibile: mondi floreali, sfere, fiori e forme surreali nati dall’argilla e da un processo artigianale che l’artista difende strenuamente. Il suo studio è un universo di stampi in gesso, essenziali per creare serie riproducibili, affiancate a pezzi unici che valorizzano l’imperfezione creativa.

Formazione artistica solida, tra scuola di ceramica e Accademia di Belle Arti, Cambi ha sperimentato anche la fusione del vetro, portando nella ceramica una sensibilità cromatica unica. I suoi soggetti — lampade floreali, api colorate, steli giganteschi, quadri tridimensionali e sculture visionarie — creano scenari sospesi tra fiaba e surrealismo, come la grande lisca blu Baltico che domina il suo studio.

La visibilità negli Stati Uniti è cresciuta grazie ad Artemest, il portale fondato da Ippolita Rostagno per valorizzare l’artigianato italiano di eccellenza all’estero. Cambi è stato tra i primi a essere selezionati, ottenendo commesse altrimenti difficili da raggiungere per un artista indipendente. Non sorprende che il suo nome compaia nel libro biennale di Tod’s dedicato ai migliori artigiani d’Italia.

Il mondo immaginifico di Roberto Cambi continua così a espandersi, portando l’eccellenza ceramica italiana nel cuore del mercato americano.